(ABNA24.com) Questa mattina l’Organizzazione per l’energia atomica iraniana (Aeoi) ha comunicato che l’arricchimento dell’uranio ha raggiunto una percentuale del 4,5 per cento, pari ad un aumento dello 0,83 per cento rispetto a quanto previsto dall’accordo sul nucleare iraniano del 2015.
Dalle parole ai fatti. Dopo l'annuncio di ieri, l'Iran ha confermato oggi di aver oltrepassato la soglia di arricchimento dell'uranio consentita dall'accordo sul nucleare, portandolo al 4,5%. E il prossimo passo, ha avvisato il portavoce dell'Agenzia atomica di Teheran Behrouz Kamalvandi, potrebbe essere un innalzamento al 20%.
"Ora spetta ai paesi europei agire rapidamente a favore dell'Iran perché, in assenza di tali misure, la Repubblica islamica continuerà a ridurre gli impegni assunti nel quadro dell'accordo del 2015 e superare la soglia di arricchimento dell’uranio del 20 per cento. "Per ora, non abbiamo bisogno del 20 per cento", ha dichiarato in una conferenza stampa. "C'è la possibilità di raggiungere il 20 per cento e di andare anche oltre, ma tutto avverrà a suo tempo. Oggi ci sono necessità del paese: nulla di ciò che facciamo è destinato a spaventare altri Stati”, ha dichiarato il portavoce dell’Aeoi, rivelando inoltre che in futuro l’Iran ha anche intenzione di aumentare il numero di centrifughe utilizzare per l’arricchimento dell'uranio.
Il superamento del limite del 3,67% è stato confermato anche dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), che mercoledì si riunirà in sessione straordinaria su richiesta degli Usa.
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